Artista:
Reynold
Titolo:
La Cite' En Haute
Label:
Persona
Release:
Febbraio 2007
Sito web: www.personarecords.com
La prima apparizione di Reynold su Persona e' avvenuta con l'album My Favorite Film, dopo questo delicato e squisito debutto che ha mostrato il lato downtempo di Sam Rouanet aka Reynold, la label di Stewart Walker ha nuovamente invitato l'artista francese ad applicare queste musicalita' in una direzione piu' dance.
Il risultato e' un vinile a tre tracce che illustra ulteriormente lo stile dance della Persona Records e ovviamente di Reynold, l'autore appunto di questo La Cite' En Haute.
L'intero disco e' stato ispirato da una serie narrativa chiamata L'Incal scritta da Alexandro Jodorowsky e trasposta in fumetti da Jean Gireau.
Nei libri di Jodorowski siamo introdotti in un mondo underground pieno di ladri, mercenari e gente senza scrupoli, potremmo dire che questi elementi sono molto familiari al mondo della musica techno, ricordate la storia di Juan Atkins che si ispiro' al libro Future Shock di Alvin Toffler?
Bene, ora vediamo il tutto da un nuovo punto di vista perche' Sam tira fuori suoni molto differenti dal grande Juan.
Il sipario si apre con L'Arnaque e sembra di avvertire un senso di claustrofobia a causa di accordi equivoci tra truffatori e delinquenti in posti sotterranei lontani dalla luce del sole, dove goccioline di acqua color ruggine cadono giu' da vecchie condotte di ferro.
Nella scena due, L'Antichambre, vocal spezzettati escono dalle cornette del centralino dell'hotel vuoto, piu' in la', verso il bar, in un'allucinata visione Mr. Torrance beve Bourbon servito dall'inquietante Mr. Grady.
In L'Indic riusciamo nuovamente nelle strade, e' un pomeriggio afoso. Innaturali vapori neri e verdi si mescolano nell'aria, la forza di gravita' sembra aumentare e la terra inizia a muoversi, con lei ci muoviamo anche noi, senza fermarci, in questo immaginifica ma non meno inquietante storia celata dietro il nuovo grande lavoro di Reynold.
(9 Febbraio 2007)
Records Reviews