EP Of The Week: 9 Luglio 2005

Artista: Peter Grummich
Titolo: Switch Off The Soap Opera
Label: Shitkatapult
Release: Giugno 2005
Sito web: www.shitkatapult.com
Ascoltando l'album di Peter Grummich notiamo subito la particolarita' che, anche essendo un lavoro di Minimal Techno, e' incredibilmente elaborato.
Non siamo di fronte quindi ad una prova di minimalismo esasperato e freddo, tutt'altro ci troviamo davanti a una bella creazione musicale attrezzata con rumori, urli e tagli sonori sapientemente 'trattati'.
L'autore, gia' noto per le sue precedenti collaborazioni con etichette quali: Schnittstelle, Braintist, Kompakt, Sender, Auftrieb e Ghostly, dopo un lungo 'girovagare' sembra aver trovato casa nel team della Shitkatapult, come afferma lo stesso Peter Grummich.
A distanza di poco tempo ecco uscire per la label berlinese il 12" A Roboter e il nuovo LP Switch Off The Soap Opera che tradotto alla lettera suona come: spegni la telenovela, cosa che, in un periodo di lobotomizzazione televisiva, sembrerebbe proprio un ottimo consiglio.
In alcune tracce Peter Grummich riesce a far venir fuori un aspetto trasognato grazie all'utilizzo di suoni caldi ed intensi come in 'Joy Da Silence' e 'Incoming (There's No Way Out)', in altre ricerca soluzioni dance esplosive e si cimenta in composizioni musicali fatte di cassa in quarti e arredate con suoni a mo' di frusta e loop di piano, come in 'Orange Moon'.
L'autore prende anche una direzione piu' sperimentale in pezzi come 'Camp Timpsy', una di quelle tracce difficilmente descrivibili, asimmetrica e stranissima, ma non per questo meno bella, per il suo battere ritmico disarticolato e gli sprazzi di melodie ambient.
La title-track ha il sapore pieno di Minimal-Tech-House, in linea con questo tipo di produzioni ma comunque condita in modo originale con aromi e ingredienti unici offerti dallo chef, fatti di rumori metallici, suoni graffianti e vocals spezzettati.
Nel corso del disco si continua poi a viaggiare in un'elettronica minimale costellata di glitch, click e piccoli insoliti suoni .
Peter Grummich e' uno di quelli che la sa lunga, intento ad osservare il pianeta della musica da circa vent'anni, impegnandosi dapprima come dj e dopo come composer. E' un artista eclettico, con una maturita' compositiva di notevole spessore e a maggior ragione merita il nostro rispetto.
Le idee ci sono e lo stile anche...
(1 Luglio 2005)
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